Dichiarazione sugli impatti negativi sulla sostenibilità

1. Sintesi

 

In ottemperanza all’art. 4 del Regolamento UE 2088/2019 (SFDR), Alternative Capital Partners SGR ha deciso di adottare l’approccio comply rispetto alla considerazione degli impatti negativi sulla sostenibilità nelle proprie decisioni di investimento. La società, infatti, è fermamente convinta che scelte di investimento irresponsabili possono causare impatti avversi alla società e all’ambiente. Pertanto, al fine di minimizzare tali impatti, Alternative Capital Partners SGR dichiara che, dalla data di avvio dei propri Fondi, considererà, nelle decisioni di investimento, i principali effetti negativi sui fattori di sostenibilità o fattori ESG (Environmental, Social and Governance).

Questa dichiarazione ha validità di un anno ed è rilasciata per il periodo che decorre dal 10 Marzo 2021 e termina il 9 Marzo 2022.

I principali effetti negativi, che la società di gestione prenderà in considerazione nelle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità e la cui quantificazione sarà effettuata tramite alcuni specifici indicatori (“KPIs”) indicati più avanti, possono essere così di seguito riassunti:

 

        1. Indicatori climatici e ambientali: emissioni dei gas effetto serra, impatti sulla biodiversità, sui rifiuti, sull’acqua, effetti relativi ai combustibili fossili, all’efficienza energetica, e ai green securites;

        2. Indicatori sociali: impatti sociali e sui lavoratori, rispetto dei diritti umani e lotta contro la corruzione e concussione.

 

In particolare, dalla data di operatività e avvio dei Fondi in gestione, Alternative Capital Partners SGR raccoglierà i dati necessari alla comunicazione e rendicontazione dei suddetti indicatori, che saranno resi pubblici nella presente Dichiarazione entro il 31 gennaio 2022. Il calcolo di ogni indicatore sarà effettuato come media di dati raccolti trimestralmente dal gestore su ogni investimento effettuato e/o società partecipata, coinvolgendo attivamente nella raccolta dei dati le controparti delle portfolio companies e gli operatori dei progetti finanziati.

 

Nel considerare tali effetti negativi, il gestore dichiara di aver tenuto in debito conto delle sue dimensioni, della natura e dell’ampiezza della sua attività e la tipologia di prodotti offerti. Il gestore dichiara altresì di integrare e aggiornare periodicamente tale Dichiarazione, con coinvolgimento diretto delle funzioni ad essa preposte, al fine di garantire in ogni momento l’affidabilità delle informazioni di seguito pubblicate.

2. Descrizione dei principali impatti negativi sulla sostenibilità

 

Al momento della redazione della presente Dichiarazione, Alternative Capital Partners SGR non ha ancora avviato l’operatività dei fondi di investimento, pertanto per il periodo di validità di tale Dichiarazione non è possibile misurare gli impatti negativi sulla sostenibilità come rappresentati nella tabella qui presente. 

Nei propri processi di investimento, Alternative Capital Partners SGR adotterà una solida e strutturata metodologia per la minimizzazione dei rischi di sostenibilità intraprendendo una serie di azioni correttive al fine di contenere e mitigare gli impatti negativi sulla sostenibilità sopra elencati. Le azioni correttive e gli obiettivi prefissati volti a ridurre o eliminare gli impatti negativi individuati saranno rese pubbliche e aggiornate periodicamente nella presente Dichiarazione.

Dalla data di operatività e avvio dei Fondi, Alternative Capital Partners SGR raccoglierà i dati necessari alla comunicazione e rendicontazione dei suddetti indicatori, che saranno resi pubblici entro il 31 gennaio 2022. Ai fini della dichiarazione e del monitoraggio di suddetti effetti negativi sulla sostenibilità durante il periodo di riferimento, il calcolo di ogni indicatore sarà effettuato come media di dati raccolti trimestralmente dal gestore su ogni investimento effettuato.

3. Descrizione delle politiche per identificare e dare priorità ai principali impatti negativi sulla sostenibilità

 

Al fine di individuare i principali effetti negativi e di porre gli stessi nel dovuto ordine di priorità, Alternative Capital Partners SGR adotterà un approccio ben strutturato secondo le migliori pratiche di mercato per eseguire il processo di due diligence antecedente all’attività di investimento, rivolgendosi – ove necessario – anche a terzi indipendenti specializzati. La responsabilità per l’attuazione di tale approccio e delle procedure organizzative legate all’individuazione degli impatti negativi sulla sostenibilità è attualmente affidata al team di investimento di ogni singolo FIA, in particolare alle figure del Fund Manager e del Head of Private Capital, e, in ultima istanza, al Consiglio di Amministrazione della società. Successivamente all’avvio dei fondi di investimento sarà costituita una funzione dedicata di ESG Compliance con una risorsa senior dedicata sotto la diretta responsabilità dell’amministratore delegato.


Dal punto di vista metodologico, al fine di identificare i principali impatti negativi degli investimenti sia in fase di due diligence che di monitoraggio, il team di investimento di ogni Fondo invia agli organi societari delle portfolio companies e/o agli operatori e controparti dei progetti finanziati un questionario quanti-qualitativo relativo agli aspetti ESG oggetto di valutazione. Ove necessario, il team di investimento assiste la controparte nella compilazione del suddetto questionario e successivamente verifica la validità dei dati raccolti relativi agli impatti sulla sostenibilità. In virtù della natura del Fondo, il questionario sarà costruito su criteri e standard riconosciuti a livello internazionali quali il 
GRESB per investimenti in infrastrutture e in real assets, e il SASB, per investimenti in equity di società partecipate in portafoglio. La prima sezione del questionario prevede una serie di domande in grado di affidare uno peso relativo al grado di importanza e priorità di ogni singolo aspetto ambientale, sociale o di governance preso in considerazione, alla quale segue poi una sezione contenente 60 quesiti di carattere qualitativo e quantitativo sulla base delle cui risposte viene generato uno scoring per ogni aspetto ESG valutato. In particolare, seguendo le linee guida promosse dal GRESB, per ogni quesito avente una risposta di carattere qualitativo viene richiesto alla controparte di fornire un’evidenza documentale che supporti quanto evidenziato nella risposta. Sarà premura e interesse del team di investimento verificare poi la validità dell’informativa documentale inviata dalla controparte e quindi confermare o correggere lo scoring predisposto dal modello valutativo.


Data la natura della metodologia utilizzata per l’individuazione e quantificazione degli impatti negativi sulla sostenibilità, il gestore dichiara che potrebbero verificarsi dei limitati margini di errore che, tuttavia, tenterà di minimizzare nel tempo con azioni correttive e di affinamento sul modello valutativo a consuntivo. Qualora fosse necessario, Alternative Capital Partners SGR si rivolgerà altresì a esperti terzi o società specializzate per condurre ricerche e valutazioni tecniche in via supplementare ed integrativa sulla base delle migliori pratiche internazionali.

4. Politiche di engagement

 

In caso di Fondi di Investimento Alternativi di Private Equity e Venture Capital o, più in generale, di investimenti in equity, Alternative Capital Partners SGR adotterà delle politiche di engagement, le quali avranno ad oggetto l’attività di monitoraggio delle società partecipate su questioni rilevanti quali, ad esempio, la strategia, i risultati finanziari ed extra-finanziari, i rischi e la struttura del capitale, l’impatto sociale ed ambientale e questioni relative ad una buona governance. Tali politiche saranno inoltre rivolte agli azionisti con l’intento di incentivare il dialogo con le società partecipate e i suoi stakeholder, il diritto di voto e la gestione di potenziali conflitti di interesse in relazione al loro impegno. L’intento di adottare tali politiche di engagement è volto a minimizzare in particolar modo i seguenti impatti negativi sulla sostenibilità: impatti sociali e sui lavoratori, rispetto dei diritti umani e lotta contro la corruzione e concussione (indicatori da 10. a 14. inclusi e indicatore 20.). Le suddette politiche di engagement che saranno adottate dal gestore verranno adattate e aggiornate periodicamente in funzione dell’andamento dei principali impatti negativi calcolati su ogni periodo di riferimento.

5. Riferimenti all’adesione a standard internazionali

 

In qualità di firmatario dei PRI (Principles for Responsible Investments), Alternative Capital Partners SGR dichiara di osservare le linee guida in materia di due diligence e reportistica promosse dalle Nazioni Unite per supportare lo sviluppo di investimenti responsabili. Il gestore, infatti, predispone annualmente un report, “Public Transparency Report”, il cui obiettivo è quello di dare disclosure dell’adesione, da parte della società, ai principi ESG nell’ambito dell’analisi finanziaria e dei processi di decisione riguardante gli investimenti, nonché nelle politiche e pratiche di azionariato.


La società di gestione incentra altresì le proprie strategie di investimento sul raggiungimento degli obiettivi climatici dell’
Accordo di Parigi (COP21) e dei Sustainable Global Development Goals (SGDGs), obiettivi di sviluppo sostenibile lanciati dalle Nazioni Unite nel 2015 finalizzati a:

 

  • Goal 7: assicurare l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni;
  • Goal 9: Costruire infrastrutture resilienti e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile;
  • Goal 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili;
  • Goal 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo; promuovere la responsabilità ambientale e una maggiore consapevolezza delle problematiche ambientali;
  • Goal 13: Adottare misure urgenti per combattere i cambiamenti climatici e le sue conseguenze.

 

Per misurare il contributo al raggiungimento dei suddetti obiettivi, il gestore dichiara di calcolare e monitorare l’impatto negativo sui seguenti fattori di sostenibilità: emissioni dei gas effetto serra, biodiversità, rifiuti, acqua, combustibili fossili, efficienza energetica e green securites (attraverso gli indicatori da 1. a 9. inclusi e da 17. a 20. inclusi). Il calcolo di ogni indicatore sarà effettuato come media di dati raccolti trimestralmente dal gestore su ogni investimento effettuato e/o società partecipata, coinvolgendo attivamente nella raccolta dei dati le controparti delle portfolio companies e gli operatori dei progetti finanziati.


Il gestore inoltre fonda le proprie attività di due diligence e reporting sugli standard promossi dal 
GRESB, per gli investimenti in infrastrutture e in real assets, e dal SASB, per gli investimenti in equity in società partecipate.
Per misurare l’aderenza ai suddetti standard internazionali, il gestore dichiara di calcolare e monitorare l’impatto negativo sui seguenti fattori di sostenibilità: emissioni dei gas effetto serra, biodiversità, rifiuti, acqua, combustibili fossili, efficienza energetica, green securites, impatti sociali e sui lavoratori, rispetto dei diritti umani e lotta contro la corruzione e concussione (attraverso gli indicatori da 1. a 14. inclusi e da 17. a 20. inclusi). Il calcolo di ogni indicatore sarà effettuato come media di dati raccolti trimestralmente dal gestore su ogni investimento effettuato e/o società partecipata, coinvolgendo attivamente nella raccolta dei dati le controparti delle portfolio companies e gli operatori dei progetti finanziati.

ALTERNATIVE CAPITAL PARTNERS SGR SPA

è una società di gestione del risparmio autorizzata e supervisionata da Banca d’Italia e CONSOB