Nasce Alternative Capital Partners, unica SGR alternativa italiana ad applicare i principi ESG all’intero spettro dei Private Asset

Milano, 19 marzo 2019 – Negli ultimi anni l’attenzione di policy makers, player finanziari e attori economici per i temi della sostenibilità si è andata fortemente rafforzando. La ‘spinta’ normativa in arrivo dall’Unione Europea e una crescente sensibilità diffusa nell’opinione pubblica hanno creato terreno fertile per nuove iniziative in campo economico e finanziario. In quest’ultimo ambito stiamo assistendo a una proliferazione di strumenti di investimento ESG, Fondi aperti, ETF, polizze unit linked, PIR ed ELTIF: in Italia l’offerta proveniente dal risparmio gestito è sempre più ampia.

Resta però ancora inesplorato il segmento degli investimenti alternativi illiquidi tematici. A colmare questo gap nasce Alternative Capital Partners (ACP) SGR, unico gestore italiano focalizzato sull’intero spettro dei Private Asset, creato con la missione di coniugare sostenibilità, innovazione ed investimenti alternativi. Il suo forte commitment verso gli investimenti sostenibili è testimoniato dalla sua adesione dal 2018 come membro ad UN-PRI (Principles for Responsible Investment), associazione internazionale che insieme alle Nazioni Unite promuove le ESG best practices per gli investimenti responsabili.

First-mover, multi-strategy e tematica, con un posizionamento unico su segmenti alternativi di nicchia del Private Capital e del Private Equity Real Estate, ACP SGR concentra la sua attività sull’ideazione, lancio e gestione di fondi di investimento alternativi chiusi (FIA) ad elevato impatto su ambiente ed economia reale, integrando i principi ESG nei propri processi di investimento e gestione.

I primi 2 FIA tematici innovativi in fase di lancio investiranno in infrastrutture a supporto della transizione energetica ed in infrastrutture immobiliari sociali a servizio della crescita formativa delle nuove generazioni (Millennials e Centennials), in forma tecnica sia di strumenti di debito che di equity. Più precisamente, nel settore energia, le strategie di ACP SGR andranno a sopperire all’assenza di fondi di debito italiani specializzati in investimenti in nuovi progetti di green energy infrastructure, tra cui efficienza energetica, rinnovabili, economia circolare, reti di distribuzione e ricarica; a sua volta, nel settore immobiliare, le soluzioni di investimento di ACP SGR saranno concepite per colmare la mancanza di fondi di Private Equity Real Estate specializzati in investimenti in immobili riconvertibili, valorizzabili e rigenerabili (secondo modelli di green & healthy buildings) in infrastrutture sociali urbane, attraverso format/stili innovativi di gestione (anche ibridi e misti) quali lo Smart/Coworking, lo Student Housing, l’Hostelling ed il Co-living/Shared Housing.

ACP SGR sta altresì sviluppando una piattaforma interna, unica per il mercato, per il risk rating (sia di natura finanziaria che ESG), il pricing ed il monitoraggio degli investimenti dei propri FIA, la stessa sviluppata tramite una partnership esclusiva.

ACP SGR è stata fondata da un team qualificato di professionisti del risparmio gestito, con 73 FIA e oltre 13 miliardi di euro di AUM all’attivo e con circa 32 miliardi di euro di investimenti perfezionati nelle asset classes target dei FIA in pipeline.

Soci fondatori di ACP SGR sono Emanuele Ottina, Presidente Esecutivo e Responsabile della divisione Private Equity Real Estate, con oltre 26 anni di esperienza nella finanza immobiliare, nel Private Equity, nell’Investment Banking ed in Corporate Finance, ed Evarist Granata, Amministratore Delegato e Responsabile della divisione Private Capital, con oltre 19 anni di esperienza in investimenti di Private & Venture Capital in diversi segmenti industriali, in particolare nelle infrastrutture, nell’energia e nell’ambiente e nella consulenza strategica. Partecipano con loro al Consiglio di Amministrazione della SGR nella veste di Amministratori Indipendenti: Michele Garulli, con oltre 35 anni di esperienza nel settore finanziario, già responsabile del Mid-Corporate equity investment in Mediobanca e Principal in Investindustrial; Carlo Durante, con oltre 20 anni di esperienza nel settore energetico, già fondatore di Maestrale ed eTa-Blades e Presidente di Ynfiniti Energy e ROMO Wind; Edmondo Tudini, esperto di finanza straordinaria e docente di Banking & Insurance in SDA Bocconi, già direttore dell’Executive Master in Corporate Finance & Banking presso la stessa università.

I Team di gestione dei primi due FIA in rampa di lancio sono stati già identificati tra i migliori professionisti del settore, a partire dai ruoli apicali (questi coinvolti anche nella veste di equity partners della SGR), cosi come il middle management ed i responsabili delle funzioni di supporto legali e di controllo. Tra quelli già saliti a bordo figurano, Gian Paolo Toriello, Energy Infrastructure Fund Manager & Partner, in precedenza Senior Investment Manager presso Cassa Depositi e Prestiti nei settori energia ed infrastrutture e Senior Advisor per la politica energetica e industriale del MISE, Rosanna Saracino, Chief Financial Officer, con oltre 30 anni di esperienza in amministrazione, contabilità e finanza, maturata presso 4 SGR e 2 SIM.

In ACP SGR le competenze interdisciplinari dei soci, dei consiglieri e dei managers, maturate in ambiti diversi ma complementari, si integrano e si fondano sulla comune convinzione che oggi il rendimento generabile per gli investitori attraverso l’investimento in segmenti alternativi illiquidi di nicchia possa essere ulteriormente alimentato dall’attenzione ai principi di sostenibilità ESG, generando impatti concreti e rilevanti su ambiente ed economia reale a beneficio delle nuove generazioni.

ACP SGR si rivolge principalmente ad investitori professionali istituzionali (assicurazioni, fondazioni bancarie, fondi pensione, casse di previdenza, banche e fondi di fondi di Private Capital e Private Equity Real Estate) e privati (family offices e realtà di wealth management), sempre più attratti da investimenti in asset alternativi illiquidi innovativi e decorrelati dai mercati finanziari, in risposta alle attuali condizioni di volatilità, in grado di generare interessanti rendimenti ed illiquidity premium, in uno scenario atteso di permanenza di tassi di interesse bassi.

Oltre ai soci fondatori ed al senior management, nella compagine societaria di ACP SGR figurano anche un parterre di soci industriali di primario standing, sinergici al progetto ed alle asset classes target di investimento dei FIA in pipeline: Cardano/Di Vincenzo, Ielo, Ginena, Griffo, Ferragamo e Cabassi, famiglie che possono vantare storie di successo nei settori infrastrutture, energia ed immobiliare. La SGR è altresì supportata da un partner finanziario, leader europeo del Private Equity nel segmento mid-market.

Emanuele Ottina, Presidente Esecutivo, commenta: “Alternativi, sostenibili, innovativi. Sono questi i tre tratti della nostra identità che miriamo a mettere in pratica nel costruire la nostra gamma di soluzioni di investimento. Il nostro obiettivo è coniugare profitto e gestione del rischio con rendimenti interessanti per i nostri investitori e ritorni attraverso investimenti ad elevato impatto sull’ambiente e sull’economia reale. L’adozione di strategie alternative multiple, tematiche e diversificate inoltre, ci mette in condizione di offrire strumenti fortemente decorrelati dall’andamento dei mercati finanziari”.

Evarist Granata, Amministratore Delegato, aggiunge: “Nel panorama generale delle asset classes di investimento alternative illiquide, i segmenti del Private Equity Real Estate e del Private Capital legati al mondo delle infrastrutture, mostrano i trend più rilevanti di crescita, con prevalenza e gradimento particolare per investimenti ad impatto sostenibile secondo logiche ESG. In Italia il tasso di penetrazione delle asset classes alternative è oggi molto inferiore rispetto ad altri paesi europei, con un rapporto di 1 a 5. In ragione di ciò, nei prossimi cinque anni è prevedibile una crescita significativa e costante della domanda di investimento in tali segmenti in forma tecnica di FIA, sia da parte di investitori istituzionali che privati a caccia di rendimenti, con una crescente sensibilità ai temi climatici e sociali. Il nostro ruolo di pionieri del mercato in alcuni segmenti alternativi di nicchia ed il posizionamento da first-mover sugli stessi, ci permetterà di giocare un ruolo di primo piano su questo fronte”.

ACP SGR Media Contact:

Marcella Verini, Mario Tino, Elisa Strada, acp-sgr@verinieassociati.com +39 02 45395500

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